Il progetto Lex-Atlas: Covid-19

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di Chiara Gentile

Il progetto internazionale Lex-Atlas: Covid-19 (LAC19, https://lexatlas-c19.org/) analizza come vari Stati e Territori nel mondo hanno reagito all’emergenza epidemiologica da Covid-19, con particolare attenzione al contesto socio-politico delle singole realtà nazionali, al fine di consentire una migliore comprensione della gestione dell’emergenza a livello globale.

Il risultato principale del progetto LAC19 è l’Oxford Compendium of National Legal Responses to Covid-19, lanciato il 21 aprile 2021, che fornisce una mappatura delle risposte adottate da vari paesi, tra cui l’Italia, alla pandemia da Covid-19, attraverso la pubblicazione e il costante aggiornamento di relazioni per Stato o Territorio (c.d. country reports). Contribuiscono ai lavori del progetto quasi 200 giuristi di varia provenienza.

Nel Compendium si espongono i principali sviluppi delle realtà nazionali, evidenziandone gli aspetti più controversi e innovativi, senza entrare nel merito delle scelte e delle strategie politiche, con l’auspicio di orientare l’attività politica di contrasto della pandemia in corso e di eventuali future pandemie, nonché di fornire elementi utili per la valutazione dell’operato dei singoli Stati e Territori nell’ambito dell’attuale emergenza epidemiologica.

I gruppi di lavoro dei country reports sono diretti da uno o più Rapporteurs, che coordinano la produzione e l’aggiornamento delle relazioni. Gli autori devono attenersi alle linee-guida contenute nell’Author Guidance Code (AGC, https://oxcon.ouplaw.com/page/925), che impone una struttura fissa e identica per ciascuna relazione. Tale struttura si articola in sei sezioni, aventi per oggetto le seguenti informazioni relative allo Stato o al Territorio interessato:

  1. il quadro costituzionale e l’organizzazione istituzionale;
  2. le disposizioni costituzionali, gli impegni internazionali, la disciplina normativa e regolamentare e gli eventuali strumenti di soft law che rilevano nella lotta al Covid-19;
  3. l’adeguamento istituzionale alla pandemia, ovvero l’interazione tra il potere legislativo e quello esecutivo, il funzionamento delle istituzioni e degli eventuali organismi di vigilanza, l’accesso alla giustizia, il ruolo della scienza;
  4. l’introduzione e l’attuazione di misure di sanità pubblica, quali le restrizioni alla libera circolazione dei cittadini nel suolo nazionale e verso l’estero, le limitazioni alla libertà di riunione, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale, il tracciamento e il monitoraggio dei contagi;
  5. le misure della politica sociale e del lavoro, in particolare in tema di previdenza e assicurazione sociale, sgravi fiscali, tutela dei lavoratori, sostegno economico ai datori di lavoro;
  6. le misure legali che potrebbero avere avuto un impatto (positivo o negativo) sui diritti umani e sui gruppi vulnerabili o sulle minoranze, quali i cittadini stranieri o gli apolidi, le persone con disabilità, i detenuti.

Le relazioni vengono esaminate da un Comitato editoriale di 14 membri, tenendo conto delle linee-guida dell’AGC, e successivamente pubblicate nel sito del Compendium. Ciascun paese ha inoltre una propria pagina web, accessibile tramite il sito di LAC19, che viene aggiornata di volta in volta per consentire di seguire l’evoluzione delle politiche nazionali di contrasto alla pandemia.

Da ultimo, il Comitato editoriale del Compendium e in generale la rete LAC19 intendono fornire, con apposite relazioni, un’analisi valutativa delle tendenze nazionali e transnazionali, con l’obiettivo di realizzare un Final Report di stampo comparativistico su macro-temi (politica del lavoro, salute, diritti umani, ecc.), che verrà pubblicato dalla Oxford University Press verso la fine del 2022.

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